dal 23 dicembre sono a Seattle e ancora restero'fino all'8 gennaio
se la chiamano the rain city...non c'e' dubbio...da quando sono qui piove senza tregua...ma la pioggia scende lentamente quasi ad accompagnare le giornate di questa citta'dai mille volti...
down town accoglie con i suoi grattacieli quasi a ricordare lo sky line newyokese..lo space needle ti osserva quasi come una monnalisa da qualsiasi angolo tu sia ,giorno o notte la struttura non muta ma la percezione e' simile alle sfumature di un arcobaleno...
volto le spalle a un centro che si nasconde lungo le strade tra salite e discese...e pudget sound ti permette di allungare lo sguardo dove inzia l-oceano...qui fa capolino pike place market ed il primo starbucks che ha dato il via all-apertura di infiniti coffee house dove le persone si fermano a leggere un libro o chattare on line...
5 minuti e green lake ti fa dimenticare la city pur essendo nella city...un lago..il verde...ristoranti di ogni etnia...persone che corrono con l-i pod..altre che passeggiano con un moka ( caffe' mescolato a latte, cioccolata..e chi piu' ne ha piu' ne metta.....niente a che vedere con il nostro caffe' italiano...forse per questo in Italia non ne hanno aperto ancora uno mentre impera in ogni parte del mondo :)...
capodanno in un house party..perche' qui non e' il locale a dettare tendenza....e se pensavo che da noi la gente bevesse tanto la sera..ho capito che siamo solo all'aperitivo.....qui non hanno fondo...e non sanno bere ;) - neanche mangiare....ma sono americani....e li adoro...tanto che mi sento molto piu' a casa qui che in una citta' in cui ho vissuto per 29 anni...
qui nessuno deve ostentare..solo vivere...e questa per me e' vita....